
Da domani 27 febbraio alle ore 21.15 (con repliche fino al 20 marzo) la stessa Manicardi, in compagnia di Alessandra Frabetti e Marina Pitta, interpreteranno le tre sorelle del pittore, Anna, Dina e Maria Teresa e a loro, data l'assenza sulla scena della figura di Morandi, toccherà il compito di ricostruirne la biografia e di reinventare la memoria degli oggetti e delle distanze all'interno di uno spazio completamente bianco.
Sulle pareti di questo spazio affioreranno le prove di colore, la ricerca delle forme, gli equilibri e le esplosioni del lavoro di Morandi.
"In questo spettacolo - ha spiegato Luigi Gozzi - certamente le tre attrici interpretano le tre sorelle del pittore e come tali si presentano anche fornite di una memoria storico-teatrale che riguarda proprio essere tre e sorelle.
Poi, superando qualche piccola divergenza, diventano una sorta di piccolo coro.
E dall'intrecciarsi della dimensione del ruolo e quella del coro viene fuori l'esigenza di misurarsi personalmente via via con le varie situazioni e perciò di essere ognuna se stessa e le tre sorelle".
Tre donne che ricevono i visitatori, accudiscono il fratello che dipinge, preparano le valigie per Grizzana, spiano il suo spiare la realtà.
Tre donne che ricevono i visitatori, accudiscono il fratello che dipinge, preparano le valigie per Grizzana, spiano il suo spiare la realtà.
Morandi in scena non c’è.
È di là nella sua stanza/studio/cella, oppure è fuori con gli amici, a passeggio nella notte di Bologna.
Lo spazio scenico, invaso o svuotato dalla luce, è lo sguardo dell’artista, una sospensione del tempo e dello spazio che regala epifanie della percezione, non solo visiva.
Morandi è il gesto ripetitivo dell’incisore, è l’esclusione della figura umana dal teatro del suo orizzonte, è la consistenza dell’ombra che devasta la quiete, il gusto derisorio per chi non sapeva guardare.
Forse è Bologna nei suoi umori più segreti.
Le scene e i costumi dello spettacolo "Morandi" sono di Davide Amadei, le musiche di Antonia Gozzi e le immagini di "muschi&licheni".
Le scene e i costumi dello spettacolo "Morandi" sono di Davide Amadei, le musiche di Antonia Gozzi e le immagini di "muschi&licheni".
Claudia Morselli
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