mercoledì 12 dicembre 2007

ROBOTTINI FLUO E PONTI VISUAL




Sorprese luminose in città

Raramente guardando Bologna la sera si gioisce per lo splendore che emana la sua illuminazione. Qui non ci sono soluzioni seducenti e affascinanti. Anche le finestre delle case sono sempre molto piccole o male illuminate. Eppure d'inverno è la luce una delle nostre principali risorse per il buon umore. Nel Nord Europa lo sanno bene e stare col naso all'insù per la città è una meraviglia. Recentemente in piazza Verdi è stata inaugurata ON, installazione di led. Una bella idea, ma troppo rara. Ecco perché ci hanno colpito due cose viste recentemente in città: la prima è un'opera semplice ma efficace come quella di Federica Lonardi che si affaccia da una finestra della palazzina di via Don Minzoni 13, di fronte alla Mambo. Quella dove lavorano gli artisti del gruppo Scafistiscafati. Di notte, andando in macchina o a piedi, si vede un bagliore blu elettrico e alzando lo sguardo si ammirano Tino e Tina, due robottini si direbbe in polistirolo illuminati dal neon blu. Sono lì per tutti e donano bellezza e ironia al nostro panorama urbano. Proseguendo verso via Parmeggiani e svoltando a destra per via Zanardi, prima del Ponte sulla destra un'altra sorpresa. E' un po' pericolosa a dir la verità. Perchè vicino a quel ponte si è visto quasi sempre e solo un marciapiede orribile o impalcature. Adesso c'è la concessionaria ai piani alti e a livello terra una sala a vetrate animata da proiezioni e video. Niente di eccezionale, ma fa capire quanto basta poco per animare e rendere più sorprendente Bologna.
Benedetta Cucci

1 commento:

kristall ha detto...

sono proprio bellini i robottini! grazie della simpatica segnalazione.