è un magazine che racconta quello che accade all'ombra delle due Torri attraverso la penna di 3 free lance.
giovedì 27 gennaio 2011
Per una serata SPLENDIDA SPLENDENTE!
lunedì 24 gennaio 2011
La Soffitta 2011: progetti di teatro, danza, musica e cinema
Il programma di eventi - pensato dal responsabile scientifico del Centro La Soffitta Marco De Marinis - si apre il 27 gennaio commemorando il Giorno della Memoria con un omaggio al regista e giornalista francese Claude Lanzmann, partigiano, insignito con la Legion d’Onore.
sabato 22 gennaio 2011
Teatro: il Duse di Bologna darà ancora spettacolo fino alla fine di maggio
Alcune trattative tra la proprietà, privata, e vari enti pubblici andate a vuoto, sono poi sfociate in quella che sembrava la proposta meno accreditata lanciata da Guido Ferrarini e dal suo Teatro Aperto. “Una boutade era stata definita da alcuni”, si è lamentato Ferrarini, che si è concretizzata in un calendario di 23 proposte per 45 giornate di apertura, fino alla fine di maggio.
Per rendere possibile questa mini stagione la proprietà del teatro ha rinunciato al canone d’affitto (circa 280.000 euro all’anno che nelle precedenti trattative non aveva mai voluto ritoccare) e assieme alla compagnia di Ferrarini si accolla le spese di gestione, comprese quelle per l’assunzione, fino a fine stagione, delle maschere.
venerdì 21 gennaio 2011
Agli angeli piace la musica!

L'evento è stato poi festeggiato con un Radioaperitivo in una location d'eccezione, il Museo della Comunicazione G.Pelagalli Mille Voci Mille Suoni, patrimonio Unesco della cultura.
BAN Bologna (Business Angel Network), la rete regionale che mette in contatto investitori e progetti imprenditoriali nata nel 2001 su iniziativa della Provincia di Bologna e dei soggetti che si occupano di impresa sul territorio, ha in questo modo festeggiato i suoi 10 anni di attività, con 35 milioni di investimenti fatti e circa 200 matrimoni all'anno celebrati.
Per quanto riguarda Spreaker, l'investimento fatto da IAG è stato di circa 300.000 euro, ma soprattutto è stato un'investimento che ha portato alla giovane azienda bolognese un supporto di esperienza, sviluppo commerciale con aziende per grandi marchi, rete di contatti, relazioni commerciali e competenze manageriali per poter indirizzare la start up nella giusta direzione da subito e quindi far partire il motore per generare profitti sul mercato.
Ma di che cosa si occupa esattamente Spreaker? Ispirata alle radio libere degli anni '70, nasce dal'idea di quattro giovani ingegneri bolognesi che hanno voluto rompere con i limiti della "vecchia" tradizione radiofonica, creando uno spazio interattivo che permette a chiunque in maniera facile e gratuita di creare e trasmettere un programma radio tramite una piattaforma sul web che è stata lanciata il 15.10.2010 e che ad oggi conta già 40.000 persone iscritte per creare contenuti e 150/200.000 ascoltatori unici su base mensile, con un 15% di utenti esteri, senza aver fatto nessuna azione di marketing.
Certe cose sembrano molto americane ma si possono fare anche qua, nella città che ha visto i natali di Guglielmo Marconi e di Radio Alice, con i nostri giovani che hanno ancora idee e sono pronti a prendere in mano questo ideale testimone e portarlo molto avanti e molto in alto.
Sempre di più ci siano idee importanti e business angel disposti ad investire.
giovedì 6 gennaio 2011
Moto bolognesi: L’Italjet di Leopoldo Tartarini 1960-1988

Nata nel 1960, in pieno boom economico, l’azienda denominata Italemmezeta e poi, dal 1967, Italjet ha fedelmente rispecchiato, per tutto il suo percorso produttivo, le qualità del suo fondatore, Leopoldo Tartarini, pilota acclamato negli anni ’50 per la sfrontatezza ed il coraggio che lo avevano portato a vincere le classiche dell’epoca, la Milano-Taranto ed il MotoGiro.
Spaziando in tutte le cilindrate ed in tutte le tipologie, nel corso di 4 decenni l’Italjet ha realizzato per gli appassionati italiani e stranieri una grande varietà di modelli, alla continua ricerca dell’innovazione nello stile, nei materiali impiegati e nelle caratteristiche costruttive.
Nel cinquantenario della fondazione, vengono quindi esposti i più significativi modelli della casa bolognese, resi disponibili da collezionisti privati.
Per l’allestimento, la definizione dei contenuti e l’individuazione delle moto il Museo si è avvalso della collaborazione e della consulenza di Pasquale Mesto, profondo conoscitore della storia Italjet, il quale ha messo a disposizione l’archivio di immagini e documenti della ditta.
In esposizione: 22 motocicli e 5 visori tematici con oltre 400 immagini storiche sino al 29 gennaio 2011.
lunedì 3 gennaio 2011
Che bella giornata, per dire ti amo

Oggi all'anteprima bolognese, in uscita il 5 gennaio per Medusa, distribuito in oltre 800 copie, il film promette di essere uno dei campioni d'incasso del nuovo anno, sfruttando anche l'onda lunga dell'ultimo week-end di vacanze natalizie.
Il personaggio Checco Zalone, è un ignorante il cui candore permette di dire e fare cose terribili. Stavolta non si parla di Lega e gay ma d’integrazione religiosa. Nella storia Zalone è un aspirante carabiniere, che viene ingaggiato tramite raccomandazione come guardia giurata del Duomo di Milano. Qui viene adescato da una studentessa d'architettura che si finge francese e se ne innamora. In realtà la ragazza è di origine araba e si trova a Milano per portare a termine la sua personale vendetta.
Questo è solo l'inizio di una reazione a catena che si concluderà comunque nel migliore dei modi, con i malintenzionati di turno seppelliti da una sana risata.
Così come quando dice a Farah, giovane "francese di madre bina" (magrebina) che in Italia non serve a niente studiare e che per ottenere qualcosa devi conoscere qualcuno di più in alto, la risata che scoppia naturale si spegne al pensiero che non si poteva proprio descrivere il nostro Paese meglio di così.
Poi un buon finale, scontato quanto basta ed innovativo, nuovo e pulito, nè il classico lieto fine e neanche la tragedia. La storia di mondi sociali che si accavallano e non si possono incontrare. Alcuni restano in equilibrio ed altri vanno via per necessità.
Da segnalare nella colonna sonora due brani originali composti da Medici, in puro stile zaloniano: “Se mi aggiungerai” (parodia dell'amore ai tempi di Facebook) e “L'amore non ha religioni”, composta a quattro mani con Nunziante.
Presenti nel cast anche Tullio Solenghi, Annarita del Piano, Rocco Papaleo e Ivano Marescotti, oltre alla bellissima novità Nabiha Akkari.
Da notare, in un cameo, il rapper pugliese Caparezza, (affiancato per qualche secondo dalla fidanzata - vera - di Zalone) che accetta con ironia il piccolo ricatto di dover cantare alla festa del battesimo ambientata ad Alberobello, delle canzoni che decisamente non sono nel suo repertorio: Mietta e i Ricchi e Poveri, dominatori della cultura popolare ever green che dai watussi si è evoluta nella macchietta di se stessa. E qui il film da il meglio. Si ride e prende corpo.
Credo sia assolutamente un film da vedere, semplicemente, un film sugli italiani e i loro colorati caratteri.
Sarà l’ideale cine-digestivo, per dirla alla Zalone, il modo migliore per chiudere il periodo natalizio con qualche risata in più.
domenica 2 gennaio 2011
Ciak, si gira … a Bologna!
