
Dove finisce la notizia e inizia la narrazione? Come entra e viene coniugata la realtà nel teatro? Qual è il confine tra satira e informazione? Sono solo alcune delle domande cui il progetto “Scene della notizia. La comunicazione del reale tra fiction e inchiesta” cercherà di rispondere – sollevandone sicuramente molte altre – mettendo a confronto giornalisti, attori, registi e scrittori sul rapporto tra teatro, satira e informazione. Un ciclo di incontri che inizierà il 3 maggio – proprio nel giorno in cui il mondo celebra la libertà di stampa – e che nasce dalla collaborazione tra l’Università (Dipartimento di Musica e Spettacolo e quello di Discipline della Comunicazione), l’Ordine dei Giornalisti Emilia Romagna, ISF (Information, Safety and Freedom) e che si avvale del prezioso contributo dello scrittore Stefano Tassinari. E' proprio l'ex giornalista a sottolineare come a partire dalla metà degli anni ’90 la realtà - e quindi la storia recente - sia tornata ad essere centrale nella letteratura e nel teatro. Scrittori, autori teatrali, registi sempre più spesso prendono spunto dai fatti di cronaca e arrivano a raccontare là dove i giornalisti non possono arrivare. Dove il linguaggio crudo e scarno della cronaca giornalistica non basta per raccontare una "storia" può subentrare la narrazione. Con la sua struttura, i suoi linguaggi, i suoi personaggi e le emozioni che lì possono trovare spazio.
Si parte quindi domenica 3 maggio alle 21 all’Arena del Sole con l’intervista di Roberto Reale (Rai News 24) al giornalista ceceno Andrey Shary (oggi Radio Free-Europe, per


Il rapporto tra satira e informazione sarà oggetto della seconda tavola rotonda (introdotta da Daniele Donati, esperto di questioni legislative, e condotta sempre da Bombonato e Guccini), mercoledì 27 maggio alle 16 sempre ai Laboratori DMS, che sarà preceduta dalla presentazione del numero della rivista Giornalisti con l’inchiesta speciale “Di che satira sei?”. Tra gli ospiti il comico Alessandro Bergonzoni, Luca Bottura, Massimo Bucchi, Massimo Marino e Stefano Massini.
Gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico.
Katia Grancara