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martedì 27 maggio 2008

Torna la Par Tòt Parata

Dalla fisarmonica alla fotografia, dalle percussioni senegalesi alla danza afro.
Passando dall´Officina del Ciapinaro dove si costruiscono e si decorano carri allegorici.
Sono ricominciati, anche quest´anno, i laboratori gratuiti per prepararsi alla Par Tòt Parata - la parata per tutti - in programma dal 20 al 22 giugno.
Tre giorni di feste di strada , spettacoli e incontri sparsi per Bologna.
Percussioni, musiche da tutto il mondo e culture che si incrociano attraverso bande di fiati, teatranti e danzatori di strada, clown e giocolieri.
Nove i laboratori aperti alle adesioni, per i quali non è richiesta nessuna particolare competenza o esperienza: non c´è bisogno di iscriversi, basta presentarsi nei luoghi indicati al momento giusto. Gratuito è il contributo dei tanti artisti che conducono i laboratori, gratuito l´utilizzo degli spazi e l´accesso. Per tutti.
Tre le date a cui prepararsi, a partire dalla sera di venerdì 20 giugno, quando acrobati e giocolieri anticipano l´evento sulla scalinata del parco della Montagnola.
Sabato 21 Par Tòt Parata inaugura l’estate bolognese alle 15 con una Parata di bambini, pupazzi giganti e carri di frutta che da Piazza Maggiore segue via D’Azeglio, via Collegio di Spagna, via Saragozza fino a Porta Saragozza.
Da qui alle 16.30 parte la Grande Parata Par Tòt: i bambini passano il testimone a ballerini, percussionisti, teatranti, musicisti, carri colorati e a tutti i cittadini artisti di Par Tòt Parata.
Il percorso lungo via Saragozza prosegue fino all’arco del Meloncello, via Porrettana, via Andrea Costa, terminando al Parco di Villa Serena (arrivo previsto per le 20.30).
La serata continua al Parco di Villa Serena tra cibo, bevande, musica e concerti per tutti, in collaborazione con gruppi e artisti del Carnevale di Scampia (Napoli), gemellato con la Par Tòt.
Sempre al Parco domenica 22 alle 17 si incontrano le Parate di Bologna, Napoli Bruxelles, Belfast e Lione per il terzo Simposio internazionale dedicato alla manifestazione.
A seguire performance a cura degli artisti Par Tòt, cucina etnica e ancora musica e festa di chiusura.
Per saperne di più chiamare il numero 051- 48.28.00 oppure scrivere un messaggio a assoltreposta@libero.it.
Claudia Morselli

domenica 25 maggio 2008

All'Arena del Sole torna il "Teatro delle Scuole"

Nuovi appuntamenti all'Arena del Sole con il ''Il Teatro delle Scuole'', la rassegna di spettacoli allestiti dalle scuole di Bologna e provincia, giunta alla sua ventiduesima edizione ed in programma dal 26 al 31 maggio.
Le tematiche dell'intercultura e dell'educazione ambientale e alimentare sono al centro degli spettacoli che andranno in scena la prossima settimana.
Ad aprire la rassegna sarà "I turbolenti. Ovvero il mondo che vogliamo", spettacolo sulla velocità della vita odierna che divora i rapporti umani e non lascia cogliere le differenze, realizzato dagli allievi dell'Ipc ''Aldrovandi-Rubbiani''.
"Il Teatro del Grand Guignol", proposto dagli studenti del liceo classico ''Marco Minghetti'' farà rivivere in scena la teatralità cruenta e macabra di questo genere affermatosi verso la fine dell'Ottocento, senza trascurare l'importanza del gioco con il corpo e la maschera dell'attore.
La scuola media "Irnerio" presenterà, invece, lo spettacolo "Rom, cioè uomini".
Al tema della multiculturalità si rifà anche lo spettacolo realizzato dalla scuola media ''Zappa'' Omumbo-Rombonga "L'albero dei sogni", mentre mentre gli spettacoli, "Il mago di Zoz. Piccole discariche quotidiane" e "Sprek, un orco alimentare" proposti dalla scuola media "Panzini", si richiamano ai temi dell'ambiente e dell'educazione alimentare.
Claudia Morselli

mercoledì 23 aprile 2008

Cari Emergenti ...

Ecco una notizia per voi ...
Come avevamo anticipato nel nostro post del 10 dicembre 2007, il sito di Emergenza Creativa sta andando avanti ed ora propone "NarrAzioni", concorso per narratori e illustratori emergenti, con scadenza il 23 maggio.
Project Room 507 (dal nome dell'aula dove le ragazze dello staff si sono incontrate e conosciute per dare vita a questo nuovo sito) propone uno spettacolo singolare in cui gli artisti emergenti saranno gli unici artefici e protagonisti della serata NarrAzioni.
L’intenzione dello staff è di costruire un evento che porti alla ribalta scrittori, illustratori, pittori,scenografi, attori, video maker e tecnici allo scopo di stimolare la creatività di ognuno di essi per la realizzazione di un’esibizione dinamica, comunicativa, innovativa e multidisciplinare capace di mettere in scena per la prima volta uno spettacolo fresco, fatto di ambizioni, sogni, coraggio, determinazione e talento.
Sullo sfondo di un palcoscenico, uno schermo bianco sarà il supporto sul quale verranno messi in scena, da un gruppo di attori, tre racconti inediti scritti e illustrati appositamente da artisti non ancora affermati.
Non si tratta di una semplice lettura di brani, ma di un originale format che userà il palco come un grande libro su cui le illustrazioni in movimento trasformeranno in immagini le parole e il pubblico avrà l’impressione di essere protagonista del racconto.
I tre racconti e i tre illustratori verranno selezioni tramite un bando aperto a nuovi artisti emergenti: ad ogni racconto verrà associato un illustratore che creerà ad hoc 5-6 tavole.
Per questo progetto si ricercano 3 narratori e 3 illustratori che realizzazione delle tavole che costituiranno la scenografia per la performance di metà luglio 2008.
La serata si concluderà con la premiazione della coppia scrittore-illustratore, con la possibilità di pubblicare il proprio lavoro con una casa editrice indipendente di Bologna.
Claudia Morselli

martedì 15 gennaio 2008

Dodici uomini arrabbiati


“La Parola ai giurati”, tratto da un teledramma di Reginald Rose (1954) è il primo eccellente film di Sidney Lumet (“Assassinio sull’Oriente Express”, “Quel pomeriggio di un giorno da cani”), dal titolo “Twelve angry men” con protagonista Henry Fonda.
A 50 anni dall'uscita del film Alessandro Gassman chiede una traduzione che lo adatti alla scena teatrale a Giovanni Lombardo Radice e ne monta uno spettacolo che sarà presentato da questa sera e fino a giovedi al Teatro delle Celebrazioni di Bologna.
Alessandro Gassman dice nelle sue note di regia: “L’interesse per il lavoro di regia è stato per me un naturale approdo, dopo più di venti anni di teatro militante in qualità di attore e due stagioni di successi con la mia prima regia, ho voluto proseguire la mia ricerca affrontando un testo socialmente coinvolgente e profondamente ideologico. Rose mi permette di entrare nelle varie e sfaccettate tipologie umane e caratteriali colte in una situazione claustrofobica nella quale emergono gli aspetti umani più contraddittori”.
New York. 1950. È il 15 agosto e una giuria popolare composta da dodici uomini di diversa estrazione sociale, età e origini sono chiusi in camera di consiglio per decidere del destino di un ragazzo ispano-americano accusato di parricidio.
Devono raggiungere l’unanimità per mandarlo a morte e tutti sembrano convinti della sua colpevolezza.
Tutti ad eccezione di uno che con meticolosità e intelligenza costringe gli altri giurati a ricostruire nel dettaglio i passaggi salienti del processo e, grazie a una serie di brillanti deduzioni, ne incrina le certezze, insinuando in loro il principio secondo il quale una condanna deve implicare la certezza del crimine al di là di ogni ragionevole dubbio.
Fra violenti contrasti, dubbi, ripensamenti ed estenuanti discussioni, l’unanimità sarà raggiunta e alla fine l’imputato verrà dichiarato non colpevole, ovvero, nell'odierna lettura, sponsorizzata da Amnesty International, sarà una battaglia che condurrà a una condanna della pena di morte.
Da segnalare che domani pomeriggio, mercoledi 16 gennaio, dalle 11.30 alle 13.30 sempre al Teatro delle Celebrazioni, si terrà un incontro aperto al pubblico e alle scuole a cui interverranno Alessandro Gassman e il responsabile dell'Ufficio Comunicazione di Amnesty Italia Riccardo Noury durante il quale sarà allestito il tavolino di raccolta firme per i casi della Campagna contro la pena di morte.
Claudia Morselli

martedì 8 gennaio 2008

Il bello tenore agli Inferi


Debutta questa sera alle 20.30 al Teatro Comunale di Bologna una delle opere più romanticamente tragiche nella storia del melodramma, il capolavoro operistico di Christoph Willibald Gluck e Ranieri De Calzabigi, Orphée et Eurydice, dopo un'assenza di circa 30 anni, in una rivisitazione ispirata direttamente alla versione andata in scena a Parigi nel 1774, per la quale, a causa dell'allergia del pubblico francese per il timbro dei castrati, Gluck riscrisse la parte del protagonista per haute-contre, un tipo di voce maschile solitamente impiegata per le parti di eroe o di amante.
Quello messo in piedi dal Comunale è per molti aspetti un progetto particolare: nei panni del protagonista debutterà infatti Roberto Alagna - di ritorno nei teatri italiani dopo lo spiacevole episodio avvenuto alla Scala di Milano poco più di un anno fa - che certamente non è nè un castrato nè tantomeno un mezzosoprano contralto, voci per le quali Gluck aveva concepito nel 1762 l'opera.
Siccome Tutino e Alagna vantano una lunga collaborazione hanno pensato a un nuovo progetto nel quale è stata coinvolta l'intera famiglia Alagna: i fratelli David e Federico infatti si occuperanno della regia e delle scene.
“Volevamo restare sull’idea di un’opera originale non molto vista in Italia – chiarisce il regista David Alagna – anche se la nostra versione è molto più contemporanea nella narrazione rispetto a quella di Gluck. Abbiamo cercato di creare un racconto più naturale nei sentimenti e nei colori, con personaggi decisamente umani. Nessun lieto fine, che ci sembrava un’usanza antiquata – prosegue nella descrizione – ma siamo rimasti fedeli al racconto originale in cui Euridice muore tragicamente.”
Consapevole del fatto che una versione tanto moderna di un grande classico come Orphée et Eurydice (Euridice muore in un incidente stradale) possa creare scompiglio tra le fila degli appassionati, il sovrintendente Marco Tutino sostiene fermamente la necessità dell’opera lirica di “uno sforzo di rivisitazione per comunicare con il pubblico in maniera più diretta. Forse la versione di David farà scandalo perché viviamo in un paese in cui non siamo abituati a vivere apertamente il melodramma. Io trovo invece questo adattamento molto giusto e molto ben riuscito.”
Il debutto dell’opera, nel suggestivo allestimento realizzato dal Comunale in coproduzione con l’Opéra National de Montpellier e con il contributo della casa farmaceutica bolognese Alfa Wassermann, vede sul podio dell’Orchestra il maestro milanese Giampaolo Bisanti, che nonostante la giovane età vanta una solida esperienza sia nella lirica che nella sinfonica.
Claudia Morselli

domenica 30 dicembre 2007

Techno, jazz o con gli Dei: è S. Silvestro!


Giro di feste all'ombra delle Due Torri

Parola d’ordine, austerity. Ecco come sarà il capodanno bolognese in piazza, quello proposto dal comune. Ma si sa, spesso le ristrette economie suggeriscono un miglior uso della creatività. Ed ecco che da un cilindro vuoto esce una festa fantasiosa. Con la nevicata di mezzanotte (sintetica ma realistica), la parata dell’associazione Oltre che ha insegnato a varie persone a costruire pupazzi giganti mostrati domani dalle 22 in via Indipendenza. Prima, alle 20 però, ci sarà il concerto teletrasmesso su grande schermo, dei Filarmonici del teatro Comunale con incasso devoluto all'istituto Ramazzini. Poi, a mezzanotte, brucerà la Vecchiona dark-pinguina, disegnata da Francesca Ghermandi e chi arriverà sul crescentone potrà trovare un divertente gadget: una sorta di provetta ideato dalla galleria La Pillola, da usare come portacenere. Lo si potrà ricevere solo se si getterà il vetro o la plastica nelle apposite campane!

A ognuno comunque, vada la sua festa!
Capodanno Imperiale alla Scuderia di Piazza Verdi.
Il Capodanno a tema più bello, in una location dalle tradizioni antiche.
La Scuderia è infatti un locale che nasce dalla ristrutturazione delle antiche scuderie del Palazzo dei Bentivoglio, signori della Città nel XV secolo.
E quindi quale soluzione più affascinante di un Capodanno dal tema storico: il Gran Banchetto “Menù degli Dei”, con una proposta ricca e di qualità, all’altezza di un vero banchetto romano. Ma non solo: la proposta Open Bar dell’Impero per il dopocena, con formula free-drink (bevande incluse illimitate) sia per chi ha cenato al locale che per chi arriva dopo la mezzanotte (ingresso dalle 0.30).
http://www.enjoytoz.it/download/Capodanno_2008.pdf
"Fashion Capital NYE 2008" al Capital Town di Via Don Minzoni.
È una festa di fine anno di profilo internazionale e in linea con le ultime tendenze musicali. A questo proposito gli ospiti scelti per la serata sono: Tying Tiffany, suicide girl di fama mondiale e "regina dell´electro" con il nuovo album "Brain For Breakfast" in uscita sulla label americana IScream Records e Chelonis R. Jones, voce di riferimento della scena electro house e artista di punta della Get Physical, attualmente la label di maggior successo al mondo in ambito dance. Ad affiancare gli special guest lo staff di dj di Fashion Fm, tutti con esperienze discografiche di profilo nazionale ed internazionale
http://www.fashionfm.it/eventi/Fashion_Capital_NYE_2008_83.asp?sott=81&y=2007
Capodanno con il Sassofono al Bravo Caffè di Via Mascarella.
L'attenzione messa nel costruire il menu (considerando la qualità di questa serata importante quanto quella delle altre) e' la stessa impiegata nella scelta della colonna sonora affidata al sassofonista Guglielmo Pagnozzi (lavora con Antonio Albanese e vanta collaborazioni con i migliori musicisti italiani) che ha estratto dal cilindro (o meglio dalla cuffia di lana con pararaorecchi antigelo che porta d'inverno) un progetto fatto apposta per la serata del 31 dicembre: il Guglielmo Pagnozzi Soundclub. E' un quintetto che sprigiona energia, composto da alcuni tra i migliori giovani musicisti attualmente attivi a Bologna: sound elettrico, caratterizzato da una forte componente ritmica arricchita da percussioni latine e repertorio che spazia dallo stile "Afro Beat" al "Jazz Funk" fino ad arrivare al Funky più puro, il tutto interpretato dall'eclettico sax del leader. Divertimento assicurato....
http://www.bravocaffe.it/
Playhouse Goes To 2008 al Kindergarten in Via Calzoni 6.
Shape Associated, in collaborazione con Concrete e Jabelectronic, è tutta proiettata nel futuro nel presentare "Playhouse goes to 2008!" dalle 01.00 di lunedì 31 dicembre alle 10.00 di martedì 1 gennaio. 10 ore di veglione musicale con tutti i resident djs degli eventi Playhouse. Tutti i dj di Shape Associated, della Concrete e di Jabelectronic augureranno buon anno nuovo dall’01.00 fino a mattina inoltrata.
info: 329- 9714.611.
Il Capodanno sui colli alla Capannina in Via San Vittore 29/2.
“Red Passion by Gisette” questo il titolo della grande festa di Capodanno in programma alla Capannina. Il grande party di lunedì 31 dicembre è organizzato in collaborazione con la Campari e ha come filo conduttore il rosso, colore della passione.
info: 051- 58.11.15
Last Night Ever al Teatro Polivalente Occupato
Via Casarini 17/5
Capodanno 2008 al TPO.
Dj Kaps/Pask, vj Shibata, live minimal show.
www.myspace.com/cstpo
Claudia Morselli

sabato 29 dicembre 2007

BRINDISI ALL'AREA EDEN...COL DONDA


Il comico bolognese Marco Dondarini sarà il 31 dicembre al Salone delle Feste del Teatro Eden in Via Indipendenza 69 alle 21.00 con lo spettacolo “Il benzinaio di Area Zelig”. Il benzinaio Ottano Malgioglio è il personaggio che lo ha portato alla ribalta del grande pubblico. Quest’anno è stato ospite del programma TINTORIA su RAITRE e attualmente sta lavorando a PUNTO RADIO come conduttore del programma radiofonico che va in onda tutte le mattine: “VACAPUTANGA”. Il Donda -per gli amici e per tutti- ci racconta il suo futuro e il passato che verranno celebrati lavorando....Capodanno perfetto!
Dalla vita reale al cabaret. Continui a fare il lavoro di benzinaio per avere spunti da portare poi sul palcoscenico?
Dal 1 di Ottobre sono diventato artista a tempo pieno, nel senso che ho abbandonato il distributore, a me tanto caro…… (bugia) per la radio, tutte le mattine su PUNTORADIO insieme a Bob Messini conduco VACA PUTANGA, una trasmissione semi-demenziale nella quale si sparano c….e a ripetizione. Quindi per gli spunti ci pensa il mio ex collega, Matteo, che continua a segnare le varie peripezie dei clienti e me le passa. Viverle in prima persona è diverso però....
Si può vivere di cabaret?

Diciamo di si, per meglio dire, io dico di si! Anche se non è una cosa così semplice. Avere un secondo lavoro come la radio - è il mio caso- ti aiuta sia dal punto di vista della crescita professionale, in quanto ti permette di stare sempre “sul pezzo”, sia dal punto di vista economico. Il mio consiglio a tutti i cabarettisti che vogliono lasciare il proprio lavoro per dedicarsi a tempo pieno al mestiere del comico è…..Pensateci 2-3-4- volte!!!

Hai qualche personaggio nuovo in cantiere?

Sto preparando da qualche tempo l’Oroscopo Cinese, una cagata pazzesca, che però in serata sta portando i suoi frutti, sicuramente ancora non pronto per la televisione!
Il giostraio e l'animatore di ospizio… ti metterai a fare questi lavori per farne cabaret?

Per quanto riguarda il giostraio, sicuramente no, anche perché questo è un personaggio che ancora tuttora ha delle difficoltà di realizzazione. Mentre per l’animatore da ospizio ci sono buone probabilità, in quanto parto avvantaggiato dai miei 4 anni di villaggi turistici! E poi gli anziani sono così teneri, come si fa a non amarli? In compagnia loro si sta così bene!….. 5 minuti, poi spaccano i maroni!!!

C’è un grande comico che ti ispira più di ogni altro?

Sinceramente non ho modelli di riferimento, o per meglio dire tutti! Nel senso che (quasi) ogni comico ha caratteristiche particolari che in un modo o nell’altro mi piacciono. Comunque il mio vero mito, in quanto ex animatore è Fiorello, l’unico vero intrattenitore dei giorni nostri!!

Cosa salta fuori dal cilindro del tuo futuro?
VACA PUTANGA LIVE SHOW, ovvero portare la trasmissione radiofonica sul palco, un esperimento non semplice ma molto stimolante, una sorta di finta trasmissione interattiva, nel senso che il pubblico può interagire con noi sul palco, sostituendo le telefonate in radio, e dove comici, cantanti e imitatori emergenti, si alternano sul palco, presentati da me e Bob, e dovranno resistere al giudizio inappellabile del pubblico!

Qualche anticipazione sullo spettacolo di Capodanno?

Niente anticipazioni, vedere per credere!!!! Teatro Eden, via Indipendenza- BO.
Lasciaci una battuta memorabile datata fine 2007 da portarci nel 2008…
Andate a vedere gli spettacoli dal vivo! Andate a Teatro, andate al circo, andate ai concerti! Abbiamo bisogno di emozionarci, è questo è il modo migliore per farlo, niente può paragonarsi a quella magica alchimia che nasce tra interprete e pubblico durante un Live!….. Ovviamente venite anche a vedere me!!!
Claudia Morselli