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domenica 27 marzo 2011

I campanili di San Pietro di sera

"Sarà un’occasione unica - dice Enrico Postacchini, presidente di Confcommercio Ascom Bologna e di Bologna Incoming - per svelare una volta ancora il fascino di Bologna dove arte, storia e senso del bello si fondono in invitanti proposte, come questa visita dei Campanili del Duomo di San Pietro". 
I Campanili di San Pietro di sera sarà la prima di una lunga serie di incontri,  anche serali per permettere ai cittadini e ai turisti di vivere la città-  rileva Paola Balestra Presidente di GAIA eventi-  Guide Accompagnatori Interpreti Autorizzati, associazione culturale che fa parte  da quasi vent’anni della Confcommercio Ascom Bologna. 
"È un’apertura eccezionale, in collaborazione  con la Chiesa Metropolitana di San Pietro,  che intendiamo ripetere per la prossima estate e che ci permetterà di fare una visita guidata fino in cima alla cella campanaria in orario serale". 
Le visite, guidate da Monica Fiumi e Anna Brini, si svolgeranno con un minimo di dieci partecipanti e un massimo di venticinque; appuntamento ogni sabato alle ore 20,30 in via Altabella presso l’ingresso laterale della Cattedrale (€ 8,00 comprensivo di contributo). 
Le visite proseguiranno tutti i sabati fino 16 aprile. 
La prenotazione è obbligatoria scrivendo a info@bolognaeventi.com o telefondando allo 051 9911923.

venerdì 25 marzo 2011

In viaggio fra le fiabe

Mostre, incontri con gli autori, laboratori, occasioni per leggere, scoprire, esplorare, immaginare. Arriva in città da domenica (e ci resterà fino a fine maggio) "Fieri di leggere" che, come ogni anno, dà il benvenuto alla Fiera Internazionale del Libro per ragazzi al via il giorno dopo. Una rete di iniziative investirà la città e altri 42 comuni e cercherà di non far sentire troppo la mancanza di Bolibrì.
EFFETTIVAMENTE il calendario è fitto. A cominciare da domenica quando al MAMbo inaugura "A toi de jouer!" Gli oggetti straordinari di Claire Dè e Harriet Russel e ad Anzola Emilia "Viaggio con figure nelle fiabe italiane" di Italo Calvino. Il giorno dopo arrivano in Italia per la prima volta, i disegni di Nikolaus Heidelbach a Palazzo d’Accursio e in Sala Borsa si apre ABC: Africa Books Children, un progetto intercolturale che cerca di esaudire uno dei sogni dello stesso Calvino: inserire un giorno le favole africane tra bambine perse nel bosco e principesse addormentate tipiche della cultura occidentale. 
SEMPRE in Sala Borsa Antonio Faeti ha curato "La spada di Domokos", una selezione di illustrazioni risorgimentali. La belga Crowther, tra le più grandi firme dell’illustrazione internazionale e innamorata della nostra città, è stata ospite all’ombra delle Due Torri per una settimana, attraversandola fisicamente e con la matita, esplorando scorci e individuando personaggi che ha immortalato in Comignoli a Bologna. 
È già stato presentato anche il paese ospite della Fiera, la Lituania, che porterà tre importanti mostre. La principale sarà composta dai 32 migliori illustratori dell’ultimo decennio che racconteranno il panorama dei generi e degli stili dell’illustrazione lituana. La seconda esposizione, all’Archiginnasio, narrerà la storia dell’illustrazione nella Lituania sovietica, dal 1945 al 1990 e la terza, Illustrarium: illustrazione dei giovani artisti della Lituania, al Museo Medievale, è dedicata alle opere di giovani pittori. In collaborazione con la Cineteca, invece, le proiezioni di film animati di Valdislavas Starevicius e a Palazzo d’Accursio si aprirà una retrospettiva sulla fotografia lituana. A San Giorgio in Poggiale, invece, "I libri che hanno fatto l’Italia".

sabato 22 gennaio 2011

Teatro: il Duse di Bologna darà ancora spettacolo fino alla fine di maggio

Domenica 23 gennaio il Teatro Duse di Bologna ospita una Lectura Dantis da parte di Guido Ferrarini in omaggio a Carmelo Bene. Si tratta del primo appuntamento gratuito offerto alla città dopo la quasi certa chiusura del teatro decretata lo scorso anno con la dismissione da parte dell’Ente Teatrale Italiano, soppresso nel 2010.
“Il Teatro Duse è al vostro servizio. Come sempre!”.
Questo lo slogan scelto dal più antico teatro bolognese per ripresentarsi al suo pubblico.
Alcune trattative tra la proprietà, privata, e vari enti pubblici andate a vuoto, sono poi sfociate in quella che sembrava la proposta meno accreditata lanciata da Guido Ferrarini e dal suo Teatro Aperto. “Una boutade era stata definita da alcuni”, si è lamentato Ferrarini, che si è concretizzata in un calendario di 23 proposte per 45 giornate di apertura, fino alla fine di maggio.
Per rendere possibile questa mini stagione la proprietà del teatro ha rinunciato al canone d’affitto (circa 280.000 euro all’anno che nelle precedenti trattative non aveva mai voluto ritoccare) e assieme alla compagnia di Ferrarini si accolla le spese di gestione, comprese quelle per l’assunzione, fino a fine stagione, delle maschere.
”E’ chiaro – ha aggiunto Ferrarini – che senza alcun contributo per il futuro saremo col culo per terra. Non ce la possiamo fare”.

martedì 10 giugno 2008

Una torre, una strada, una foto

Prendendo via Altabella e girando a sinistra per via Sant’Alo te la trovi davanti, in tutti i suoi 60 metri di bellezza: è la Torre Prendiparte, la seconda per altezza dopo quella degli Asinelli. Fatta costruire dalla famiglia guelfa dei Prendiparte nel XII secolo come presidio militare e trasformata nel ‘700 nelle prigioni dell’Arcivescovado, oggi la torre è un esclusivo “riparo” – come ama definirla il proprietario Matteo Giovanardi – dove è possibile soggiornare e organizzare eventi. E’ in questa location d’eccezione che stasera verrà inaugurata la mostra fotografica “Una torre, una strada, una foto”: venti pannelli in bianco e nero (la stampa è in digitale ma gli scatti sono su negativi) collocati a partire dal IV piano di Margherita Cecchini, che ritraggono i volti degli abitanti di Via Broccaindosso, nel Quartiere San Vitale, dove l’anno scorso in occasione della Festa di Strada è stato allestito il primo set fotografico del progetto più ampio “A me gli occhi”. Un’indagine fotografica sul concetto di cittadinanza e appartenenza territoriale, ideato da Elena Correra e promosso dall’associazione Orfeonica di Broccaindosso con il patrocinio del Quartiere San Vitale, che vuole documentare il legame tra gli abitanti e la città e le vie in cui abitano. Legame simboleggiato da un oggetto che le persone sono state invitate a portare e con cui sono state ritratte. Visitare la mostra - che dal 13 settembre tornera' in via Broccaindosso all'Arena Orfeonica - sarà un’occasione unica per ascoltare e ammirare la storia racchiusa tra le mura di questa torre, godendosi alla fine una degustazione nella terrazza che offre una veduta spettacolare sui tetti di Bologna, dove ci sarà un fotografo pronto a ritrarre nuovi volti. Due visite guidate (20 e 21,30, prenotazioni 366/4112820, 15 euro) che si ripeteranno ogni martedì di giugno e il 2, 10, 15, 22 di luglio.
Katia Grancara

domenica 27 gennaio 2008

“C'è un posto per te”


L'esigenza di rendere le città italiane più vivibili e sostenibili sta portando molte amministrazioni locali a prendere provvedimenti drastici in tema di mobilità. Nei grandi centri urbani l'intervento pubblico rappresenta l'unico modo per incidere sugli spostamenti dei cittadini, con interventi che spesso sono volti alla riduzione dei mezzi in circolazione per periodi di tempo determinati o a “pass” per l'ingresso nei centri storici.
In molte città italiane sono stati elaborati anche piani alternativi di mobilità sostenibile che, senza eccessive limitazioni, stanno cercando di trasmettere ai cittadini abitudini sane e intelligenti per i percorsi, come quello casa-lavoro, che si compiono quotidianamente.
Fra le pubbliche amministrazioni che si stanno impegnando in questi progetti c'è anche la Provincia di Bologna che, dal 9 gennaio ha avviato il nuovo progetto di carpooling “C'è un posto per te” per far diventare l'auto, a Bologna e provincia, un mezzo di trasporto condiviso fra più persone.
L'iniziativa, realizzata con la collaborazione della Fondazione Carisbo e di 15 Comuni del circondario aderenti al protocollo d'intesa, mira a far diminuire il traffico cittadino, specialmente nei tragitti lunghi che molti pendolari compiono abitualmente in entrata nel capoluogo emiliano.
A questo proposito la Provincia ha predisposto una campagna di comunicazione nei comuni interessati ed un apposito sito (http://www.autocondivisa.bo.it/) in cui, dopo essersi registrati, è possibile segnalare i propri tragitti e gli orari di percorrenza degli stessi. Attraverso la registrazione dell'utente sul sito vengono subito filtrati possibili tragitti e dati dei partecipanti. Informazioni che, elaborate da un apposito software, permetteranno di gestire al meglio richieste e offerte di passaggio per formare equipaggi in modo ordinato.
Il sito descrive inoltre il piano di carpooling nel dettaglio e, oltre a favorire l'incontro fra gli interessati al progetto, permette di essere sempre aggiornati sulle ultime novità in tema di mobilità sostenibile (es: qualità dell'aria, tecnologie anti-inquinamento).
Claudia Morselli

mercoledì 5 dicembre 2007

SERGIO FA SEMPRE A MODO SUO



"Tra breve/scade il mandato/il buio scende/ sulla mia barbetta/alleati/ne restan pochi/e quei pochi/sono incazzati"...si apre così "A modo mio", sulle note di "My Way" di Frank Sinatra, l'ultima creazione sonora di Sergio C.. maestro di cerimonia della band più piccola e politicizzata della nostra città: Microposse. Tutto il progetto fa capo a una web tv bolognese, www.microposse.it, ideata da un gruppo di professionisti del video che, abbandonate le vesti istituzionali della vita reale, si dedica a quella virtuale con fantasia e satira feroce. Fa un po' quello che il nostro sindaco Sergio Cofferati si permette coi suoi compagni di giunta (ormai disboscata a dir la verità...e nella canzone si ascolta) e politica bolognese, quando lascia Palazzo d'Accursio dove le ha cantate tutto il giorno e prende in mano un vero microfono in questo mondo 2.0 diretto dal regista Tony Di Grigio. Può così dar sfogo al flusso di coscienza che non lo lascia più dormire. Sergio C. è solo uno dei vari mini-uomini in 3D, creati da questi geniacci. La new entry è ad esempio Virginio Urbanistico, al secolo Merola assessore all'urbanistica, che pensando alla sua adorata collina (la città della...) ce la canta prendendo a prestito la melodia dei Ricchi&Poveri..."Che sarà...". Da vedere e ascoltare
www.microposse it

CLICCA QUI SOTTO E ASCOLTA SERGIO C.!!!

amodomio_mixdown.mp3