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mercoledì 23 marzo 2011

La nuvola di Homework Festival

Homework Festival è un festival di musica e arti appplicate che si tiene a Bologna, da ormai dieci anni, ed è un luogo di incontro e confronto, un momento di riflessione sui nuovi strumenti di produzione audiovideo e di distribuzione multimediale. Homework Festival è una rassegna di giovani artisti capaci di interpretare ed applicare in maniera innovativa tali tecnologie proponendo nuovi linguaggi di comunicazione.
Per 3 giorni (giovedì, venerdì e sabato) si susseguiranno, dal pomeriggio, i workshop tematici e le performance degli artisti, in parte selezionati attraverso il bando di partecipazione, mentre i party animeranno le notti.
Il concept tematico di quest'anno ruota intorno all'idea della nuvola, come luogo in cui si concentrano le idee e le visioni di tutti. In informatica con “cloud” si definisce una piattaforma usata per condividere informazioni e capacità computazionali; essa si può applicare alla produzione artistica contemporanea, in riferimento alla fitta rete sociale elaborata tramite il web e i social network.
La location principale della tre giorni sarà il “SI” in Via San Vitale 67: dal pomeriggio si susseguiranno workshop tematici, perfomance e live set, mentre il party finale avrà luogo sabato 26 presso il Locomotiv Club in via Sebastiano Serlio 25/2.
ll giovedì aprirà il festival la performance elettro-acustica degli studenti del corso di musica elettronica del Conservatorio della Musica di Bologna.

martedì 22 marzo 2011

Sonisphere Festival 2011

Il Sonisphere Festival sbarca in Italia per la prima volta, e si preannuncia subito come l’evento Metal – Rock più importante.

Il più prestigioso Festival Europeo sbarca in Italia, per la prima volta, con un cast d’eccezione. Sonisphere 2011 si terrà il 25 e 26 giugno presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari a Imola (Bologna). 30 bands, 2 palchi, campeggio gratuito, aree sport e relax, birra, ristoranti e ovviamente… tonnellate di musica!!!
Il programma e le band confermate a oggi prevede come headliner di Sabato 25 Giugno i leggendari Iron Maiden con il loro mega show che alternerà i grandi classici ai brani della produzione più recente; a seguire sarà la volta degli scatenati Slipknot dall’Iowa. Nella stessa giornata si esibiranno anche altri gruppi quali: Motörhead, Rob Zombie, Apocalyptica, Mastodon, Papa Roach, Bring Me The Horizon, Parkway Drive, Escape The Fate, Labyrinth, Protest The Hero, Architects, Buchcherry, Rise to Remain.
Domenica 26 Giugno spetterà ai grandi Linkin Park l'onore di chiudere la prima edizione italiana di Sonisphere: la band americana arriva finalmente in Italia dopo molti anni di attesa, a deliziare il palato dell'esercito di fans che hanno nel nostro paese. Altre band confermate sono gli Alter Bridge, The Cult, Guano Apes, The Damned, Things, Kyuss Lives, My Chemical Romance, The Dwarves.
Queste sono le band che hanno già confermato la loro presenza, ma ce ne saranno ancora delle altre.
Il Sonisphere Festival si terrà ad Imola presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari il 25 e 26 Giugno.

I biglietti sono disponibili sul circuito BookingShow :

• Punti vendita sul territorio nazionale, riconoscibili dalla vetrofania che espongono, il cuore BookingShow con la scritta punto vendita.
• Portale web all’indirizzo www.bookingshow.com da cui è possibile acquistare in tutta sicurezza i biglietti per gli eventi 24 ore su 24 pagando con carta di credito.

domenica 4 maggio 2008

Slow Food on Film

Quest’anno per la prima volta si terrà a Bologna, dal 7 all’11 maggio, lo Slow Food on Film; un vero e proprio festival internazionale di cinematografia che abbina la settima arte al mondo food.
Quest’evento, come si evince dal nome, è stato promosso dal movimento Slow Food in collaborazione con la Cineteca del Comune di Bologna al fine di promuovere, cosa che Slow Food fa da anni nei più disparati ambiti, una nuova consapevolezza critica nella cultura alimentare.
All’inizio della sua storia, tre anni fa, Slow Food on Film, era soltanto una sezione dedicata al cibo all’interno del festival Corto in Bra; poi il crescente successo tributato a quest’idea ha convinto gli organizzatori a trasformarlo in un festival a se stante.
Il fine dello Slow Food on Film, è quindi quello di valorizzare e promuovere la visione di film, cortometraggi, documentari e serie tv capaci di sviluppare e sottolineare un discorso – ma in questo caso forse sarebbe meglio dire una poetica – originale sul cibo, sia che lo si affronti dal punto di vista economico, storico, sociale, sia che si analizzino temi quali la sostenibilità ambientale, la memoria gastronomica o il patrimonio agroalimentare da salvare.
La manifestazione avrà come epicentro la cittadella della Manifattura delle Arti, con le due sale del cinema Lumiere, la biblioteca Renzo Renzi che accoglierà i laboratori gastronomia, il Dipartimento di Musica e Spettacolo che ospiterà la cena finale, mentre quella inaugurale (per 120 persone a 40 euro), proporrà, al centro sociale Giorgio Costa, un menu della tradizione con tortellini in brodo di cappone, tagliatelle al ragù e torta degli Addobbi.
Ospite d'onore Luciana Littizzetto.
Per le prime quattro serate del festival l'appuntamento fisso è con "Un film nel piatto": quattro proiezioni al Cinema Arlecchino (ore 20), cui seguirà alla galleria MAMbo una degustazione in tema con la pellicola, dal cous cous allo "spaghetto alla bolognese".
Ci sono poi i Laboratori del gusto alla Biblioteca Renzo Renzi, i Laboratori didattici, i concorsi video (per corti, documentari, lungometraggi, serie tv), i convegni, le presentazioni, uno spettacolo della Compagnia teatrale Koinè.
Più di 60 proiezioni in 5 giorni,con molte anteprime italiane e internazionali tra i titoli selezionati nei quattro concorsi internazionali del festival:
Short Competition – per i cortometraggi provenienti da tutto il mondo prodotti dal 2006 in poi. Docs Competition – per i documentari. Per questa sezione saranno assegnati due premi, quello per il miglior documentario e per il miglior documentario breve.
BFF, Best Food Features – in una rosa di cinque lungometraggi, la giuria eleggerà il miglior lungometraggio per quanto riguarda la stagione 2006-2007.
Best Tv Series – il festival individuerà la serie tv, sia di fiction sia documentaristica, che, nel panorama internazionale, si sarà contraddistinta per una particolare rappresentazione della cultura gastronomica nel senso più ampio del termine.
Claudia Morselli

domenica 13 aprile 2008

Human Rights Nights - (Soprav)Vivere

Ottava edizione per il festival Human Rights Nights, che ha aperto ieri i battenti a Bologna con un week end di anticipazioni – giocato tra mostre ed eventi musicali in diversi luoghi della città – per inaugurare il concorso cinematografico martedì 15 aprile al Cinema Lumière della Cineteca di Bologna (via Azzo Gardino, 65).
(Soprav)Vivere: ruota attorno al tema del “resistere” questa edizione di Human Rights Nights, promosso da Comune di Bologna, Cineteca di Bologna, Università di Bologna, insieme ad Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna, Center for Constitutional Studies and Democratic Development, e dedicato alle forme di lotta per i diritti umani e civili, rappresentati attraverso i tanti titoli che compongono il programma filmico, intrecciato ai più diversi eventi di arti performative da parte di artisti provenienti da ogni parte del mondo (una selezione dei film e degli eventi avrà come di consueto un suo palcoscenico anche a Forlì).
Di Human Rights Nights 2008 non a caso è main sponsor la Casa editrice Utet, che dopo la Storia della Shoah, ha recentemente pubblicato Diritti Umani. Cultura dei Diritti e dignità della persona nell’epoca della globalizzazione, la prima grande opera al mondo che affronta in modo completo ed esaustivo il tema dei Diritti umani dal punto di vista storico e culturale, ribadendo il proprio impegno etico e civile nel fornire strumenti di documentazione e conoscenza oggettivi su grandi temi di interesse mondiale.
Un programma filmico con molti titoli, quindi, suddiviso tra produzioni importanti – a testimonianza del fatto che sempre più le grandi produzioni guardano al cinema come strumento di denuncia – e lavori scovati in giro per il mondo, documentari che ci apriranno gli occhi su temi che forse il nostro sguardo pigro finge di non vedere.
Human Rights Nights Film Festival inaugurerà martedì 15 aprile – alla presenza del sindaco di Bologna Sergio Cofferati – alle ore 20.30 al Cinema Lumière con l’anteprima di "The Hunting Party" (in collaborazione con Mikado e UTET Editori), l’ultimo film di Richard Shepard con Richard Gere nei panni di un temerario reporter di guerra durante e dopo il conflitto nell’ex-Jugoslavia.
Tutta una serie di eventi farà poi da cornice al programma filmico di Human Rights Nights, a cominciare dalla mostra "Headscapes" dello scultore Guy Lydster, nel Cortile di Palazzo d’Accursio per proseguire poi con concerti, dj set, momenti di festa e di incontro con culture diverse – un tratto distintivo, questo, di Human Rights Nights – come la giornata organizzata per oggi, domenica 13 aprile in Vicolo Bolognetti con le comunità asiatiche di Bologna.
Musica e arte abbracceranno quindi tutta la città: Piazza Maggiore (Palazzo d’Accursio e la Galleria d’Accursio), la Manifattura delle Arti (Cinema Lumière e Auditorium DMS), Johns Hopkins University, Piazza Aldrovandi, Vicolo Bolognetti, Teatro Polivalente Occupato, Cafè La Linea, Le Scuderie, Locomotiv Club.
Info Human Rights Nights: Tel. 051- 2194.808
humanrightsnights@comune.bologna.it
Claudia Morselli

domenica 6 aprile 2008

Fabio Torre around Patty Smith

Ultima chiamata per chi si fosse perso il Festival dedicato a Patti Smith, la Galleria Studio G7 (in via Val d'Aposa 7/g) propone ancora solo per oggi, la mostra "around Patti Smith", un viaggio fatto di immagini intorno alla grande rockstar e poetessa newyorkese. L’artista bolognese Fabio Torre ha dedicato alla sua figura negli ultimi anni gran parte della propria ricerca, e da questo lavoro sono scaturite due mostre ed un libro di poesia in lingua inglese, “A Soldier with no Shoes” (che è disponibile in galleria), dedicato proprio alla Smith.
La mostra si articola in due spazi. Nell’Ex-Falegnameria sono esposti dipinti e disegni ispirati agli anni ’70, con oggetti, luoghi e persone parte del mondo di Patti.
Siamo nella New York del Chelsea Hotel, del Max’s Kansas City, del mitico CBGB (che ha chiuso i battenti nel 2006) degli ultimi poeti della beat generation, del sodalizio umano ed artistico con il fotografo Robert Mapplethorpe.
Sullo sfondo la Factory di Andy Warhol, il movimento punk, i Velvet Underground ed il clima culturale unico di una città che vedeva convivere in simbiosi dialettica almeno quattro generazioni di artisti.
In galleria sono presentate fotografie dell’attuale Patti Smith. Una Patti Smith tornata dai primi anni ’90 on the stage, capace di portare al suo pubblico, che non l’aveva mai abbandonata negli anni del silenzio, il carico di storia personale che ne fa una delle figure più ricche e problematiche della scena artistica contemporanea.
E’ una Patti Smith diversa da quella degli anni di Horses, di nuova presenza scenica: la sua personalità, i suoi testi portano un condensato di arte, letteratura, musica e poesia intrecciati ad una storia personale dai tratti forti che segnano sul suo viso, sulla mimica del suo corpo un forte racconto di vita e di arte ben metaforizzato dai drammatici chiaroscuri di queste fotografie.
Claudia Morselli

domenica 9 marzo 2008

Disagio sociale, genere, migranti e nomadi

Dal 10 marzo al 5 aprile dibattiti, tavole rotonde, mostre e spettacoli per costruire una città accogliente.

Lasciarsi andare alla deriva del territorio metropolitano, abbandonare le rotte segnate dalla ricchezza e dal benessere e naufragare nel mare delle fragilità sociali, per trovare le giuste chiavi di lettura del sociale e imparare a convivere, senza escludere.
A farci da guida in questo percorso arriva "Naufragi - Festival delle fragilità metropolitane", che si svolgerà a Bologna da lunedì 10 marzo al 5 aprile 2008 con l'intento di offrire all'intera città, attraverso dibattiti, convegni, mostre e spettacoli, un momento inedito di riflessione sugli usi e sulle pratiche sociali che attraversano la spazio metropolitano, tra disparità evidenti e tentativi d'integrazione.
Voluto dalla Consulta per la lotta all’esclusione sociale e organizzato da Arc-en-ciel Onlus Associazione di volontariato, La Piccola Carovana Coop. Sociale, La Strada di Piazza Grande Coop. Sociale, Mondo Donna Onlus Associazione, Nuova sanità Coop. Sociale, il Festival delle fragilità metropolitane tenterà di ragionare sul tema dell'immigrazione e dell'accoglienza attraverso quattro differenti percorsi, con un ricco calendario di incontri e importanti iniziative.
L’inaugurazione di “Naufragi” - sostenuto dal centro servizi per il volontariato di Bologna - si terrà lunedì 10 marzo alle 17.30 nei laboratori del Dipartimento di Musica e Spettacolo in Via Azzo Gardino 65: saranno aperte al pubblico la mostra foto-giornalistica di Luciano Nadalini e Gregorio Dimonopoli dal titolo “Circa vent’anni. Migrazioni a Bologna con gli occhi e l’inchiostro” e quella di Emiliano Facchinelli “Un anno a Villa Salus”.
Alla sera invece, alle 22 alla Scuderia di Piazza Verdi, ci sarà il concerto di “Alexian” Santino Spinelli che, con il suo gruppo, proporrà un viaggio ideale nella musica romanì dall’India al jazz.
Claudia Morselli

martedì 15 gennaio 2008

E animazione sia!


Per il decimo anno a Bologna il Future Film Festival presenta un ricco programma di proiezioni e incontri dedicati esclusivamente al cinema d’animazione e agli effetti speciali, una meta importante per un’iniziativa che sostiene le nuove tecnologie applicate alla settima arte.
A Bologna verrà mostrato il meglio delle nuove produzioni e i singoli eventi si avvarranno della presenza di ospiti prestigiosi provenienti da tutto il mondo.
L’appuntamento in programma dal 15 al 20 gennaio 2008 si annuncia, come ogni anno, ricco di occasioni e approfondimenti rivolti sia allo spettatore curioso e/o appassionato, che agli esperti del settore.
Il festival continua a crescere (dalle 5.000 presenze del primo anno alle 32.000 dell’anno scorso) e a rinnovarsi, attraverso la sperimentazione e la ricerca di novità in giro per il mondo.
Non mancano gli omaggi a personaggi e a scuole che hanno dato un contributo fondamentale alla storia dell’animazione, come per esempio il cinema d’animazione latino-americano, lo studio giapponese Toei Animation, il cinema d’animazione spagnolo e il britannico Halas & Batchelor Cartoon Studio, gli incontri e le tavole rotonde con Pixar Animation Studios, Weta Digital e Blue Sky (con la presenza di Chris Wedge - regista de "L’Era Glaciale" e produttore de "L’Era Glaciale 2") e il produttore Mike Thurmeier per presentare il nuovo film d’animazione targato Fox, "Ortone e il mondo dei chi", che uscirà nelle sale italiane il 18 aprile, di cui verranno proiettati in anteprima mondiale alcuni minuti.
Ospite d'eccezione del decennale sarà lo scrittore cyber-punk statunitense Bruce Sterling, che racconterà la sua visione del futuro, partecipando alla tavola rotonda “10 anni di nuove tecnologie”, evento punta di diamante delle giornate bolognesi. L’obiettivo è quello di fare il punto sulle nuove tecnologie in relazione all'esperienza umana: "In questi dieci anni abbiamo visto esplodere l'animazione in tutte le sue forme, diventare un linguaggio maturo, apprezzato da critica e pubblico. Abbiamo verificato come gli effetti visivi abbiano "corroso" l'immagine fotografica tradizionale, imprimendo sui nostri occhi creature fantastiche e mondi impossibili" dicono i due direttori Giulietta Fara e Oscar Cosulich.
Anche quest’anno la città di Bologna ospita il Future Film Festival dimostrando il suo ruolo di centro culturale e di comune particolarmente attento alle iniziative legate alle nuove tecnologie.
E per festeggiare il decennale sono state approntate tre nuove sedi per le proiezioni, gli incontri e gli eventi speciali previsti dal ricchissimo programma.
Le nuove sale di proiezione del Festival saranno tre cinema del centro di Bologna: il Cinema Teatro Manzoni (Via de Monari 1/2), il Cinema Jolly (Via Marconi 14) e l'Europa Cinema (Via Pietralata 55/a).
Rimane invece invariata rispetto agli scorsi anni la sede del Future Village: il Palazzo Re Enzo (Piazza del Nettuno) sarà infatti anche quest'anno il luogo di incontro per tutto il pubblico del Future Film Festival e sarà animato da incontri, tavole rotonde, bookshop, workshop, aperitivi, dj set e da momenti di relax dal tour de force festivaliero (tutti i giorni dalle 10 di mattina fino alle 2 di notte!)
Palazzo Re Enzo ospiterà inoltre, nei giorni del festival, anche Spazio Hera con presentazioni di libri, laboratori e quiz.
L’intenzione è quella di veder crescere ulteriormente una iniziativa che rappresenta un momento di approfondimento originale e importante nel panorama regionale e nazionale.
Quindi appuntamento domani sera alle 21 al Teatro Manzoni per la serata inaugurale con l’anteprima italiana del film “Wood & Stock: Sexo, Orègano e Rock’n Roll” di Otto Guerra, con ingresso libero (fino ad esaurimento posti).
Claudia Morselli