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venerdì 25 marzo 2011

In viaggio fra le fiabe

Mostre, incontri con gli autori, laboratori, occasioni per leggere, scoprire, esplorare, immaginare. Arriva in città da domenica (e ci resterà fino a fine maggio) "Fieri di leggere" che, come ogni anno, dà il benvenuto alla Fiera Internazionale del Libro per ragazzi al via il giorno dopo. Una rete di iniziative investirà la città e altri 42 comuni e cercherà di non far sentire troppo la mancanza di Bolibrì.
EFFETTIVAMENTE il calendario è fitto. A cominciare da domenica quando al MAMbo inaugura "A toi de jouer!" Gli oggetti straordinari di Claire Dè e Harriet Russel e ad Anzola Emilia "Viaggio con figure nelle fiabe italiane" di Italo Calvino. Il giorno dopo arrivano in Italia per la prima volta, i disegni di Nikolaus Heidelbach a Palazzo d’Accursio e in Sala Borsa si apre ABC: Africa Books Children, un progetto intercolturale che cerca di esaudire uno dei sogni dello stesso Calvino: inserire un giorno le favole africane tra bambine perse nel bosco e principesse addormentate tipiche della cultura occidentale. 
SEMPRE in Sala Borsa Antonio Faeti ha curato "La spada di Domokos", una selezione di illustrazioni risorgimentali. La belga Crowther, tra le più grandi firme dell’illustrazione internazionale e innamorata della nostra città, è stata ospite all’ombra delle Due Torri per una settimana, attraversandola fisicamente e con la matita, esplorando scorci e individuando personaggi che ha immortalato in Comignoli a Bologna. 
È già stato presentato anche il paese ospite della Fiera, la Lituania, che porterà tre importanti mostre. La principale sarà composta dai 32 migliori illustratori dell’ultimo decennio che racconteranno il panorama dei generi e degli stili dell’illustrazione lituana. La seconda esposizione, all’Archiginnasio, narrerà la storia dell’illustrazione nella Lituania sovietica, dal 1945 al 1990 e la terza, Illustrarium: illustrazione dei giovani artisti della Lituania, al Museo Medievale, è dedicata alle opere di giovani pittori. In collaborazione con la Cineteca, invece, le proiezioni di film animati di Valdislavas Starevicius e a Palazzo d’Accursio si aprirà una retrospettiva sulla fotografia lituana. A San Giorgio in Poggiale, invece, "I libri che hanno fatto l’Italia".

sabato 31 maggio 2008

Matteo Garrone presenta "Gomorra"


Reduce dal trionfo al Festival di Cannes che lo ha incoronato con il Gran Prix della giuria e un unanime consenso di pubblico e critica, il regista Matteo Garrone, accompagnato dell'assistente alla regia Gianluigi Toccafondo, incontrerà il pubblico del Lumière mercoledì 4 giugno al termine della proiezione di "Gomorra", viaggio nella criminalità organizzata napoletana, tra merci griffate e smaltimento di rifiuti tossici, tratto dall’omonimo best-seller di Roberto Saviano.
Sul film Matteo Garrone ha detto: "Ho dovuto lavorare per sottrazione scegliendo solo alcune storie. Cinque episodi con protagonisti e comprimari che animano un film corale. Non pensate a un film di denuncia tradizionale con la classica divisione tra bene e male, tra buoni e cattivi, perché in realtà le cose sono più complicate e i confini più confusi. Mi interessa l’aspetto umano di queste persone, le loro contraddizioni".
L'incontro, in collaborazione con CIMES - Centro Musica e Spettacolo del DMS dell'Università di Bologna, Fice Emilia-Romagna e Biografilm Festival, sarà condotto da Michele Fadda e Giacomo Manzoli.
L'evento inaugura la retrospettiva che la Cineteca dedica al cineasta romano ripercorrendone l'intera produzione, a partire dal lungometraggio d'esordio "Terra di mezzo", in programma venerdì 6 alle ore 17.30.
"Gomorra" è altresì il titolo inaugurale di “Accadde domani”, la rassegna promossa da Fice Emilia-Romagna.
Claudia Morselli

sabato 24 maggio 2008

Festival della Psicologia

Fino a domani, domenica 25 maggio si tiene a Bologna la seconda edizione di FdP, il primo e unico Festival della Psicologia in Italia.
Ideato dall’Assessore Maria Cristina Santandrea insieme allo psicoterapeuta Paolo Franchini e sostenuto da UniCredit Banca in qualità di sponsor unico, il Festival si propone come luogo di incontro tra i settori più vivaci della realtà cittadina, quelli economici e turistici e quelli culturali. Nato con una vocazione eminentemente divulgativa, il Festival intercetterà, come già avvenuto durante la passata edizione, il pubblico più vario: “Si va dagli addetti ai lavori, fino ai semplici curiosi, – ha sottolineato l’Assessore Santandrea – che desiderano conoscere più da vicino la città di Bologna e ascoltare riflessioni approfondite su tematiche attuali”.
La riflessione di quest’anno si concentrerà particolarmente sull’Eros legato ai sentimenti dell’Invidia e della Lussuria.
A parlarne ci saranno psicologi, giornalisti, criminologi, esperti d’arte.
In particolare, Vittorino Andreoli tesserà un “Elogio alla normalità”, riflettendo su “comportamenti dimenticati”; Paolo Crepet parlerà de “Il corpo e il gioco della seduzione”; Willy Pasini, analizzerà “L’immaginario erotico”, in particolare “il limite tra trasgressione e ossessione”.
Il festival sarà anche un’occasione per conoscere le ultime produzioni letterarie di autori come Maria Rita Parsi e Raffaele Morelli.
Gli incontri saranno anche un’occasione per ammirare alcuni tra i gioielli artistici di Bologna: la sala dei Carracci del Palazzo Magnani, sede dell’UniCredit, la Cappella Farnese e la Sala Farnese di Palazzo d’Accursio, la sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio, il Teatro Manzoni.
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito.
Claudia Morselli

giovedì 1 maggio 2008

Antiche Pagine

Si preannuncia a Bologna un fine settimana all’insegna del libro e della stampa antica: venerdì 2 maggio in occasione della XIV edizione di Antiche Pagine, mostra mercato organizzata dal Centro Culturale Librai e Bibliofili Bolognesi, il chiostro e la biblioteca della Basilica di San Francesco, in Piazza Malpighi 9, ospiteranno le cinquanta librerie provenienti da tutta Italia per una caccia alle prime edizioni di libri di infanzia, testi antichi e rari o anche esauriti e sempre ricercati, carte geografiche, incisioni di pregio e stampe d’arredo.
Ascom Bologna crede molto e partecipa fattivamente a tutte le iniziative che, come Antiche Pagine, ribadiscono il ruolo strategico dell’imprenditoria per l’orientamento culturale e la formazione dei giovani - rileva il Presidente Enrico Postacchini - dando piena voce alla città e al territorio.
Infatti questa manifestazione, diventata un appuntamento fisso non solo per i collezionisti , ma anche per tutti coloro che nel primo fine settimana di maggio sono a Bologna, documenta l’attenzione riservata dai librai antiquari al collezionismo d’Autore, segnando una lunga storia di sostegno e interesse per il libro antico considerato come patrimonio spirituale che deve essere valorizzato e fatto conoscere ad un più largo pubblico.
La realizzazione di questa Mostra-Mercato è frutto di tale convinzione: essa propone una scelta meditata di opere, spesso non facilmente reperibili e comunque difficilmente accessibili ad un pubblico se non propriamente addetto , che i librai, oltre a raccogliere e mostrare le opere, contribuiscono alla conservazione del patrimonio librario italiano e ne promuovono la valorizzazione.
Antiche Pagine o meglio, come ormai viene conosciuta, Mostra di Maggio - ha rilevato Arnalda Guja Forni Presidente del Centro Culturale Librai e Bibliofili Bolognesi - è riuscita a ritagliarsi in questi quattordici anni un posto tutto suo nel mondo del collezionismo cartaceo.
Diversi sono i motivi di questa riuscita: il suggestivo ambiente che la ospita, il meraviglioso chiostro e la biblioteca della Basilica di San Francesco nel cuore di Bologna; la grande disponibilità dimostrata dai Frati Francescani; la cordialità che il visitatore respira fra i colleghi partecipanti alla manifestazione, sono tutti ingredienti che fanno di Antiche Pagine una manifestazione atipica nata dai librai bolognesi innamorati del mestiere e della bellissima città di Bologna.
In più, quest’anno la mostra sarà arricchita da una piccola ma preziosa collaterale dedicata alla figura di Prospero Lambertini, con materiale originale che un collezionista privato bolognese concede in visione in occasione del 250° anniversario della morte di Benedetto XIV.
Claudia Morselli

martedì 29 aprile 2008

Nel nome di Bologna

È stato presentato presso la Chiesa di Santa Cristina della Fondazza il volume "Nel nome di Bologna. Consulta tra antiche istituzioni bolognesi", a cura di Guglielmo Franchi Scarselli con introduzione di Mario Fanti (ed. L'inchiostroblu) realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.
Il libro presenta storia e vicende attuali di ventisei antiche istituzioni bolognesi che si pongono nel solco di una vocazione assistenziale e culturale che a Bologna ha solide radici.
Di esse il volume propone storia e vicende attuali, dando conto dei ragguardevoli patrimoni artistici e archivistici acquisiti e ampliati lungo i secoli.
Create dall’inventiva, dal cuore, dalla sensibilità religiosa e civica dei cittadini, le antiche Istituzioni fanno parte a pieno titolo della storia della città e delle sue pagine migliori.
Bologna vanta un cospicuo numero di antiche Istituzioni che svolgono tuttora la loro attività, in molti casi da tempi remoti.
Memoria e coscienza della città, tali Istituzioni hanno saputo transitare attraverso il severo collaudo dei secoli di storia, grazie a principi e finalità di grande valore, adeguandosi con efficacia ai diversi contesti in cui hanno dovuto operare.
In copertina: Marcantonio Franceschini, Madonna col Bambino e S. Petronio, Basilica di San Petronio.
Claudia Morselli

mercoledì 23 aprile 2008

Cari Emergenti ...

Ecco una notizia per voi ...
Come avevamo anticipato nel nostro post del 10 dicembre 2007, il sito di Emergenza Creativa sta andando avanti ed ora propone "NarrAzioni", concorso per narratori e illustratori emergenti, con scadenza il 23 maggio.
Project Room 507 (dal nome dell'aula dove le ragazze dello staff si sono incontrate e conosciute per dare vita a questo nuovo sito) propone uno spettacolo singolare in cui gli artisti emergenti saranno gli unici artefici e protagonisti della serata NarrAzioni.
L’intenzione dello staff è di costruire un evento che porti alla ribalta scrittori, illustratori, pittori,scenografi, attori, video maker e tecnici allo scopo di stimolare la creatività di ognuno di essi per la realizzazione di un’esibizione dinamica, comunicativa, innovativa e multidisciplinare capace di mettere in scena per la prima volta uno spettacolo fresco, fatto di ambizioni, sogni, coraggio, determinazione e talento.
Sullo sfondo di un palcoscenico, uno schermo bianco sarà il supporto sul quale verranno messi in scena, da un gruppo di attori, tre racconti inediti scritti e illustrati appositamente da artisti non ancora affermati.
Non si tratta di una semplice lettura di brani, ma di un originale format che userà il palco come un grande libro su cui le illustrazioni in movimento trasformeranno in immagini le parole e il pubblico avrà l’impressione di essere protagonista del racconto.
I tre racconti e i tre illustratori verranno selezioni tramite un bando aperto a nuovi artisti emergenti: ad ogni racconto verrà associato un illustratore che creerà ad hoc 5-6 tavole.
Per questo progetto si ricercano 3 narratori e 3 illustratori che realizzazione delle tavole che costituiranno la scenografia per la performance di metà luglio 2008.
La serata si concluderà con la premiazione della coppia scrittore-illustratore, con la possibilità di pubblicare il proprio lavoro con una casa editrice indipendente di Bologna.
Claudia Morselli

domenica 20 aprile 2008

L'offesa della razza

Nell’ambito delle iniziative per celebrare il 63° anniversario della Liberazione, lunedì 21 aprile, alle ore 12.30, nella sala Caminetto di palazzo Malvezzi (via Zamboni 13), verrà inaugurata la mostra “L’offesa della razza - razzismo e antisemitismo dell’Italia fascista”.
Saranno presenti Beatrice Draghetti e Maurizio Cevenini, presidenti della Giunta e del Consiglio provinciale; Sergio Cofferati, sindaco di Bologna; William Michelini, presidente ANPI (Associazione nazionale partigiani) provinciale di Bologna e Ezio Raimondi, presidente Istituto Beni Culturali Emilia-Romagna.
Fino al 10 maggio saranno esposti documenti e immagini che testimoniano l’atteggiamento razzista, antisemita, e intollerante in genere nei confronti del “diverso”, che ha caratterizzato il regime fascista.
Alle ore 10 della stessa giornata di lunedì, la presidente Draghetti parteciperà in Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, alla presentazione condotta da Sergio Cofferati, sindaco di Bologna del libro di Rossella Ropa "I Prigionieri del Terzo Reich. Storia e memoria dei militari bolognesi internati nella Germania nazista (1943–1945)", Bologna Clueb, 2008.
Alle ore 17, al Museo della Resistenza (via Sant’Isaia 20) il vicepresidente della Provincia, Giacomo Venturi, interverrà alla inaugurazione della mostra “I polacchi a Bologna, 2° Corpo polacco in Emilia-Romagna” promossa dall’associazione culturale Italo-polacca "Malwina Ogonowska", dal Consolato generale della Repubblica di Polonia in Milano, e Istituto Storico Parri Emilia–Romagna per ricordare il sacrificio dei soldati che entrarono per primi a Bologna nel mattino del 21 aprile 1945.
Parteciperanno Sergio Cofferati e l’Ambasciatore di Polonia in Italia Jerzy Ckhmielewski. Saranno presenti William Michelini, Giuseppe Giampaolo, e Luca Alessandrini, presidente e direttore dell’Istituto Storico Parri Emilia–Romagna.
Claudia Morselli

venerdì 4 gennaio 2008

Dodici rintocchi per Harry Potter


Gli scaffali sono già pronti e questa sera sotto le Due Torri sarà festa grande per l'uscita del settimo volume della saga del maghetto più famoso: "Harry Potter e i Doni della Morte".
Come è ormai tradizione anche per l'ultima fatica della Rowling le librerie rimarranno aperte per tutta la notte, e a mezzanotte accoglieranno genitori insonni e giovani lettori desiderosi di sfogliare le 702 pagine di nuove avventure.
Ma se questa è la giostra che si vedrà in tutta Italia a Bologna l'occasione per i fan del mago con gli occhialetti sarà davvero speciale: c'è un luogo in città infatti che ricorda, grazie alle sua architettura particolare, le atmosfere della stazione di King's Cross, quella da cui parte l'espresso per Hogwarts, che porta dritto dritto alla scuola di magia di Harry Potter; e proprio là, nella Piazza Coperta della Sala Borsa, nel cuore della città, dalle 22 in poi i fan di Harry Potter saranno coinvolti da maghi, illusionisti e truccatori in giochi, incantesimi e magie che li faranno entrare nel suo universo immaginario.
In Sala Borsa i ragazzi potranno rivivere l'atmosfera della saga in tre diverse aree: una zona in cui truccatrici professioniste e in costume aiuteranno gli ospiti della serata a immedesimarsi nel clima della festa truccandosi come Harry Potter e i suoi amici; l'area dell'alchimista dove ampolle magiche, bacchette, e calderoni fumanti, rievocheranno le magie del mondo di Harry Potter e l'area della Libreria Magica dove un mago, circondato da libri e pergamene, si esibirà in una serie di giochi di prestigio.
Scelta certo non casuale quella di Bologna, una città che, come ha spiegato Luigi Spagnol, amministratore delegato del Gruppo editoriale Mauri Spagnol e presidente di Adriano Salani Editore (distributore di Harry Potter in Italia), "è sede della prestigiosa e più antica università italiana, e che, attraverso la Facoltà di Scienze della Formazione, dedica da sempre grande attenzione alla Letteratura per l'infanzia".
E se le Feltrinelli della città come quelle di tutto il Paese, si preparano alla festa con tanto di animatori, streghe e babbani, performance e cacce al tesoro, in un'altra libreria sotto i portici, la Irnerio, a insegnare ai più piccoli ad usare le bacchette magiche saranno niente di meno che gli 'adepti' della Società nazionale Harry Potter Italia, nata nel 2005, proprio a Bologna.
Suspense, attesa e magia per un affare editoriale che ormai ha raggiunto dimensioni gigantesche: in Francia, "Harry Potter e i doni della morte" è uscito lo scorso 26 ottobre per Gallimard, e al 26 novembre aveva venduto oltre due milioni di copie, oltre un milione nelle prime 48 ore.
E in Italia, a giudicare dalle premesse, il primo milione di copie tirato dall'editrice, sembra destinato ad essere venduto in gran fretta.
Claudia Morselli